In questa nuova versione del Lotto tre tipi di schedina standard che si distinguono dal costo: 3 euro, 4 euro e 5 euro. La novità sono i moltiplicatori che permettono di arrivare a straordinarie vincite
Presentata l’ultima regolamentazione del Lotto che prevede moltiplicatori di vincita più congrui. La nuova versione esce col brand ‘Lotto Più’ che nella sostanza rappresenta una tipologia rivisitata della classica giocata. Saranno disponibili 3 tipi di schedina con possibilità di vincite oltre gli ottantamila euro per il terno, quasi centoventimila euro per la quaterna e innalzamenti superiori al novanta per cento per la cinquina. Con la schedina dal costo giocata di 5 euro scegliendo una ‘ruota’ è possibile puntare sull’ambo, sul terno, sulla quaterna e sulla cinquina. In alternativa, invece che optare per una sola ruota è possibile nelle stesse modalità (ambo, terno, quaterna, cinquina), scegliere l’opzione ‘tutte le ruote’ che non comprende solo la ‘ruota nazionale’. L’importo della giocata viene suddiviso in questo modo: euro 1,50 sull’ambo, euro 1,50 sul terno, euro 1,50 sulla quaterna euro 0,50 sulla cinquina. Se si è fortunati centrando i numeri giocati su una singola ruota, si vincono oltre quattro milioni trecentomila euro in quanto i fattori moltiplicatori della giocata si amplificano in tutte le ‘sorti’. In un’altra ipotesi, considerando sempre una schedina dal costo giocata di cinque euro, centrando l’ambo, il moltiplicatore ‘Lotto Più’ è di 330 piuttosto che 250. Con il terno incrementa da 4.500 a 7.000; centrando la quaterna da 120.000 sale a 230.000; infine con la cinquina sale da sei a otto milioni. In questa nuova versione del Lotto i tre tipi di schedina si distinguono dal costo: tre euro, quattro euro e cinque euro. Il direttore del gioco Alessandro Paciucci assicura che questa nuova versione non è una manovra che va a rimpiazzare il ‘Lotto tradizionale’ ma una comprensibile strategia per coinvolgere di più al gioco anche gli scommettitori occasionali senza voler confondere le abitudini dei lottisti affezionati. Annalisa Spanò, responsabile marketing del Lotto, durante la presentazione del nuovo prodotto di gioco ‘Lotto Più’ recentemente tenutasi a Roma ha dichiarato:«Si tratta di un gioco storico con giocatori esigenti che non vogliono vedere stravolta la meccanica classica, dopo varie ricerche e numerosi sondaggi abbiamo deciso di intraprendere questo percorso innovativo cercando di mantenere vivo l'interesse dei lottisti affezionati, ma anche di attirare interesse in chi si approccia meno al Lotto. In base ai sondaggi effettuati, risulta che il 70% delle persone sentite in fase di studio del prodotto, lo hanno reputato semplice, mentre il 75% ha confermato che ci giocherà perché vede beneficio. L'innovazione di ‘Lotto Più’ è nei moltiplicatori di vincita visto che il lottista non ama molto il prodotto completamente preconfezionato, le schedine sono predefinite solo in alcuni punti ma non nelle scelte salienti. Si tratta inoltre di una schedina molto semplificata perché si rivolge a più persone».
Il LONGOBARDè una variante dello skateboard. Rispetto a uno skateboard convenzionale la tavola è più lunga, inoltre generalmente le ruote sono di dimensioni più grandi e i truck (parte meccanica che fa da raccordo tra ruote e tavola) sono più flessibili, facilitando l'esecuzione di curve. Queste caratteristiche comportano una minore versatilità nell'esecuzione di tricks (evoluzioni), per i quali si utilizzano tavole di minori dimensioni. Nel longboarding esistono varie specialità: Downhill, Cruise, Pump, Slalom, Sliding, Dance o Flatland. Le caratteristiche dei longboard skate garantiscono una maggiore stabilità ad alte velocità, per questo sono utilizzate per discese ad alta velocità (downhill). Le tavole per il downhill sono prive di kick (zone della tavola rialzate, situate in coda e in punta), perché la loro presenza potrebbe portare ad una involontaria perdita di aderenza delle ruote. Nelle discese assume grande importanza la capacità di disegnare curve di vario raggio, in inglese carving. La pratica di effettuare percorsi in discesa, ma senza cercare la massima velocità possibile, è detta freeride. Gli skate longboard vengono anche utilizzati come mezzo di trasporto, per gli spostamenti da un luogo all'altro (cruise) visto che in pianura mantengono più a lungo la velocità rispetto agli skate di minori dimensioni. Inoltre le ruote più grandi si comportano meglio su fondi non perfettamente lisci, questo ne favorisce l'utilizzo in strada invece che all'interno di skate-park. Tramite la tecnica del pump o pumping, ovvero l'esecuzione di una veloce serie di curve alternate, è possibile mantenere la velocità anche in pianura, senza dover spingere poggiando il piede a terra. La flessibilità delle tavole e dei truck, e la conseguente facilità nell'esecuzione delle curve, rende inoltre gli skate longboard adatti ad eseguire manovre di slalom. Sebbene i longboard siano meno maneggevoli nell'utilizzo acrobatico, esistono una serie di trick o evoluzioni che sono tipiche del longboard: • lo SLIDE, ovvero l'esecuzione di curve in derapata (a volte appoggiando le mani a terra, protette da speciali guanti), è facilitato dal fatto che i longboard hanno ruote grandi e una maggiore stabilità. La tecnica dello slide, oltre che per fini puramente estetici, è utilizzata nel downhill per ridurre la velocità in curva. Qualora lo slide venga eseguito in piedi invece che in posizione accucciata, si parla di stand-up slide. • lo STILE DANCE, prevede invece l'esecuzione di una serie di "passi" lungo tutta la lunghezza della tavola, con rotazioni ed evoluzioni sia del corpo dello skateboarder che della tavola stessa: tale tecnica è resa possibile grazie alle maggiori dimensioni delle tavole da longboard, che permettono quindi una maggiore superficie di manovra per l'esecuzione di tali evoluzioni. • oltre al dance, nel freestyle, (che può essere flatland, in pianura, o freeride, in discesa), vengono eseguiti altri trick, come i SALTI, gli SHOVIT ossia rotazione della tavola sull'asse verticale e i FLIP rotazione della tavola sull'asse longitudinale. La tavola da longboard non permette solitamente di eseguire l'OLLIE, per cui nei salti, ci si aiuta spesso con la mano mentre la tavola è in aria, mentre i piedi sono momentaneamente sul terreno. Un altro modo di ovviare all'impossibilità di eseguire 'ollie' è flippare in modo OLD SCHOOL ovvero ponendo la punta del piede sotto il bordo laterale della tavola e tirando verso l'alto mentre lo skateboarder salta. Gli shovit, nel longboard, vengono generalmente eseguiti spingendo sul nose (parte anteriore della tavola) invece che sul tail, questo perché nell'andatura longboarding il peso del corpo è distribuito maggiormente verso l'anteriore.
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